BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Il bello delle biblioteche...

Rassegna di opportunità e servizi innovativi offerti dalle biblioteche, spesso poco conosciuti.

Lo sapevate che...

East Lake County Library…in una biblioteca della Florida si aggira un lettore “fantasma”? Si chiama Chuck Finley ed è stato inventato da due impiegati della East Lake County Library. Il fantomatico Chuck, che ha una regolare tessera con tanto di dati anagrafici falsi, ha preso in prestito in appena nove mesi la cifra record di 2361 libri! Di cui ovviamente non ha mai letto una sola pagina, visto che non esiste...

Con il bizzarro gesto i protagonisti della vicenda, George Dore e Scott Amey, hanno cercato di salvare dal macero quanti più libri possibile: un sistema automatico stabilisce infatti che se un libro non viene consultato nel giro di due anni deve essere scartato. Ma paradossalmente può capitare di doverlo riacquistare se in seguito ne viene fatta richiesta! Grazie all’account di Chuck Finley, che prendeva in prestito proprio i libri che erano a rischio eliminazione, il sistema veniva aggirato. L’indagine, partita in seguito a una denuncia anonima, ha accertato che l’utilizzo degli utenti fittizi è purtroppo una pratica diffusa tra le biblioteche della contea di Lake County, in eterna competizione per accaparrarsi i fondi pubblici (assegnati proprio in base al livello di circolazione dei libri). 

Info: Cultora; Orlando Sentinel

(marzo 2017)

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Volumi incatenati...nel mondo esistono delle biblioteche in cui i libri sono incatenati? Era un sistema di sicurezza molto diffuso nel Medioevo per evitare furti: attraverso degli occhielli di ferro saldati sulla copertina, i libri venivano fissati allo scaffale o alla scrivania con una catena sufficientemente lunga per permettere agli studiosi di consultarli, ma non di portarli via. In pratica è lo stesso sistema usato nel film Totò, Peppino e i fuorilegge, in cui l’avara padrona di casa, interpretata da Titina de Filippo, incatena le forchette d’argento alla tavola quando ci sono ospiti! Con l’invenzione della stampa, i costi di produzione dei libri diminuirono progressivamente e nell’Ottocento questa pratica non ebbe più motivo d’esistere, ma alcune biblioteche ne conservano testimonianza. La più grande biblioteca di questo genere, con catene, barre e serrature intatte, è la Biblioteca della Cattedrale di Hereford, in Inghilterra, fondata nel 1611; un bell’esempio in Italia è la Biblioteca Malatestiana di Cesena dove nella sala lettura ogni scrittoio ha dei libri incatenati.

Altre info: Vanilla magazine

(febbraio 2017)


La guerra dei mondi...il primo gennaio di ogni anno migliaia di libri diventano di dominio pubblico? Questo significa che possono essere pubblicati e riprodotti liberamente da chiunque secondo le leggi del proprio paese. In Europa, Italia compresa, la normativa sui diritti d'autore stabilisce che il copyright di un'opera (letteraria, artistica, musicale...) duri 70 anni dopo la morte dell'autore: in pratica dal 1 gennaio 2017 sono liberalizzati i lavori degli scrittori scomparsi nel 1946. Quest'anno quelli particolarmente famosi sono pochi: la statunitense Gertrude Stein - che ricorderete, interpretata da Kathy Bates, in "Midnight in Paris" mentre dispensa consigli di scrittura al giovane protagonista Gil Pender (Owen Wilson); il britannico H.G. Wells, autore de La Macchina del tempo, L'uomo invisibile La guerra dei due mondi, il suo romanzo di fantascienza più famoso che ha ispirato diversi film, tra cui quello di Spielberg con Tom Cruise. Negli Stati Uniti la casistica è molto ampia in base alla data di pubblicazione dell'opera e le leggi sul copyright sono molto più severe, visti anche i faraonici interessi economici in ballo: si pensi che, per non perdere i diritti su Topolino che sarebbero scaduti nel 2005, la Disney è riuscita a convincere il Senato americano a emanare nel 1998 una nuova legge che ha esteso di 20 anni i diritti d'autore!

Altre info: Il Post LibriIl Post

(gennaio 2017)


New York Public Library...la biblioteca più cinematografica del mondo è la New York Public Library? Compare in più di cinquanta tra telefilm e film, tra cui Colazione da Tiffany (1961), Quinto potere (1976), Ghostbusters (1984), Quiz Show (1994), Spiderman (2002), The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo (2004). Tra quelle europee, invece, la più utilizzata come location è la Bodleian Library di Oxford che appare, per esempio, ne La bussola d’oro (2007), La pazzia di Re Giorgio (1994) e in ben tre film del maghetto di Hogwarts: Harry Potter e la pietra filosofale (2001), Harry Potter e la camera dei segreti (2002), Harry Potter e il calice di fuoco (2005). Numerose sono anche le biblioteche di fantasia, da quella coloratissima de La Bella e la Bestia (1991), a quella futuristica di Star Wars Episodio II: l’attacco dei Cloni (2002) fino a quella esoterica del recente Doctor Strange (2016). Il cinema italiano sembra amare meno le biblioteche: si ricordano la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma in Mio figlio professore (1946), la Biblioteca Ariostea di Ferrara nel Giardino dei Finzi-Contini (1970), la Biblioteca Civica di Bergamo in Nessuno è perfetto (1981), la Biblioteca Universitaria di Pavia in Paura e amore (1988), la Biblioteca Marciana di Venezia in Indiana Jones e l’ultima crociata (1989), la Biblioteca Nazionale di Napoli in Teatro di guerra (1998), la Biblioteca Angelica di Roma in Angeli e demoni (2009).

Anche la Biblioteca Universitaria di Napoli può vantare due apparizioni: una ne "Il manoscritto di Van Hecken" (1999), in cui una studiosa, alle prese con la ricerca di un manoscritto del '500, consulta libri nel salone di lettura; l’altra nell’apprezzatissima mini serie tv "Giuseppe Moscati - L'amore che guarisce" (2007) in cui il Cortile delle Statue, su cui affaccia la biblioteca, fa da sfondo ad alcune vicende giovanili del medico santo.

(novembre 2016)


New York Library…la New York Public Library, il più grande sistema bibliotecario pubblico degli States, con una collezione di oltre 52 milioni di volumi (fra libri cartacei, e-book, DVD), ha lanciato SimplyE, l’app per rendere semplice e immediato l’accesso e la prenotazione di testi ed e-book direttamente dai propri tablet e smartphone? Si può accedere ad un catalogo di circa 300 mila titoli digitali fornendo semplicemente il numero della propria tessera NYPL. Anche nelle biblioteche italiane è possibile prenotare i testi da prendere in prestito, o accedere direttamente alla lettura di alcuni e-book. Tra queste le Biblioteche di Roma Capitale, “aperte” 24 h su 24 tramite l’app BiblioSmart e il Sistema bibliotecario Nord Est Milano che con BiblioClick rende possibile la consultazione del catalogo, la richiesta, prenotazione e proroga di un prestito ma non l’accesso diretto alla lettura. Lo stesso si può fare con l’app dell’ OpacSBN che consente di accedere al Catalogo collettivo delle biblioteche che partecipano al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).

Altre info: Ischool. Il futuro della scuola; New York Public Library; Istituzione delle biblioteche di Roma; Sistema Bibliotecario Nord Est Milano

(settembre 2016)


Rione Sanità…nel rione Sanità a Napoli, grazie al lavoro dei  volontari dell’associazione “Adda Passà à nuttata” sarà inaugurata una biblioteca in uno dei locali confiscati alla camorra?
Non è un caso, la scelta di proporre in un quartiere disagiato, con una forte dispersione scolastica, un punto dove si potrà leggere e studiare in tutta libertà.  Qui non è mai esistita una biblioteca e la speranza che attraverso la cultura e l’istruzione si possa contrastare la criminalità ha fatto si che il progetto, presentato al tribunale di Napoli, sia stato approvato dopo accesi dibattiti sul tema dei beni confiscati alla camorra.
Chiunque potrà donare un libro e arricchire la futura biblioteca, i punti di raccolta sono stati istallati presso la Camera Penale del Tribunale e presso l’Associazione forense Magna Carta.

Altre info: Il Mattino; Vesuvio live

(luglio 2016)


biblio barche…nella Repubblica Popolare Democratica del Laos perdura un alto tasso di analfabetismo e di scarso accesso all’istruzione, anche nelle nuove generazioni? Per questo motivo la Biblioteca di Luang Prabang, in collaborazione con la Community Learning International, associazione che promuove l’alfabetizzazione nello Stato, ha attrezzato due barche che svolgono la funzione di biblioteca itinerante sul fiume Mekong e i suoi affluenti. Le biblio-barche raggiungono i bambini di oltre 100 villaggi una volta al mese, dando loro l’opportunita di leggere i libri. In quel giorno le lezioni scolastiche vengono sospese e il personale di bordo pernotta nel villaggio per consentire ai piccoli lettori di leggere sino a sera. La mattina dopo si riparte verso il successivo villaggio.   

Altre info a: The cultur trip; Il Libraio.it

(maggio 2016)


La biblioteca e le donne…circa l’80% del personale che lavora oggi nelle biblioteche è composto da donne?
Un primato questo relativamente recente se si pensa che fino al XVIII secolo alle rappresentanti del gentil sesso era consentito l’ingresso in biblioteca solo se accompagnate da uomini oppure munite di una lettera di presentazione.
La prima testimonianza della presenza di donne bibliotecarie si ha negli Stati Uniti d’America nella seconda metà dell’Ottocento. Le Università di Boston e di Harvard assumono personale femminile con l’incarico di catalogare i libri più semplici. Naturalmente con una paga più bassa degli uomini. In Italia – senza voler considerare la figura particolare di Eleonora de Fonseca Pimentel che, nel 1786, ebbe l’incarico di curare la biblioteca della regina Maria Carolina d’Austria – le prime due donne bibliotecarie risalgono al 1889. Sono Giulia Saccone e Anita Castellano Teloni, vincitrici del primo concorso per alunno sottobibliotecario. Da allora l’ascesa è lenta ma inarrestabile. Nel 1900 le bibliotecarie sono 8 su 400 unità e l’11 gennaio 1902 una donna assume finalmente una posizione direttiva, Ada Sacchi prima tra le tre candidate al concorso per la direzione della Biblioteca e dei Musei civici di Mantova. Nel 1933, su 33 biblioteche governative, 11 hanno una direzione femminile. Agli inizi degli anni Cinquanta le donne sono quasi la metà dell’intero personale in servizio nelle biblioteche, ma il dato ridiscende negli anni Settanta con una percentuale che si attesta intorno al 32%. L’andamento prosegue poi in netta risalita fino ad arrivare ai dati attuali dai quali siamo partiti.

(marzo 2016)


Biblioteca nel casale confiscato…a Roma sulla Collina della Pace, nel parco intitolato a Peppino Impastato, nascerà una biblioteca recuperando un vecchio casale confiscato nel 2004 alla Banda della Magliana? L’opera di riqualificazione paesaggistica e urbana, progettata da Luigi Franciosini, metterà a disposizione una superficie di mille e cinquecento metri quadrati che accoglieranno 30 mila libri, una parte dei quali donati dal presidente emerito Giorgio Napolitano, e 5 mila video tra film e musica. Accanto alla biblioteca multimediale ci sarà anche una spazio pubblico per conferenze, proiezioni ed incontri. Un piccolo “miracolo” quello di inaugurare in piena periferia una delle più fornite e moderne biblioteche della città, destinata a diventare un importante polo culturale per tutta Roma.

Altre info: Repubblica.it; Cultora.it; Libreriamo.it

(febbraio 2016)


Biblioteca Siria…dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior? (Via del campo, F. De André).
Quando la cultura è resistenza: a Daraya, una piccola cittadina alla periferia di Damasco, un gruppo di giovani salvano dalle macerie i libri e ne fanno una biblioteca per i cittadini. Giovani come tanti che però hanno dovuto interrompere gli studi, e per molto tempo, a causa della guerra, non hanno potuto più né leggere né scrivere. Da questa rovina nasce l’idea di Abu Malek e dei suoi amici, salvare moltissimi volumi dai roghi delle biblioteche principali e soprattutto recuperare i libri che erano sotto le macerie delle case demolite, catalogarli e annotare anche la casa da dove li avevano recuperati, in modo da restituirli in futuro ai legittimi proprietari.
I libri, 11.000 circa, spaziano dall’arte alla teologia, alla filosofia, alla letteratura; sono stati catalogati e messi al riparo dai bombardamenti in una cantina trasformata in una vera e propria biblioteca, con tavoli e sedie, dove tutti i cittadini possono fermarsi a consultarli o a leggerli.
Nell’inferno della guerra e della desolazione sociale Abu ed i suoi amici hanno creato uno spazio a di pace e di normalità; e questo è così bello da essere quasi inimmaginabile.

Altre info a: Les observateurs France 24; Avvenire.it; Il Libraio.it; CNO-Webtv.it;

(novembre 2015)


Rocky Mountain Land Library...Costruito lungo il South Platte River nel 1863, Buffalo Peaks Ranch è uno dei più antichi ranch del Colorado? E che per arrivarci occorre salire parecchio: 10.000 piedi sul livello del mare?
Ma il “bello” è che attualmente ospita una biblioteca, la Rocky Mountain Land Library.
Il progetto nasce e si sviluppa a partire dalla metà degli anni Novanta, grazie alla testarda volontà di due librai, i coniugi Jeff Lee e Ann Martin, che vi investono somme ingenti.
La biblioteca oggi raccoglie un patrimonio di c.a 30.000 volumi a carattere specialistico e dispone di spazi per artisti, studiosi, ornitologi o semplici escursionisti che desiderano esplorare e conoscere più a fondo queste terre, note per la rarità di alcune specie di uccelli e fauna selvatica.
Chiara, ambiziosa ed ammirevole la mission: diventare “A resource linking land and community”, come recita il titolo del sito web.

(agosto 2015)


Biblioteca Annalisa Durante...27 marzo 2004: a Forcella, un quartiere di Napoli tristemente noto alla cronaca nera, durante uno scontro a fuoco fra camorristi, viene colpita a morte Annalisa Durante. Per sbaglio. Perché, in certi posti, si può anche morire per sbaglio, a 14 anni.
22 giugno 2015: si è inaugurata, nel cuore di Forcella, la Biblioteca “Annalisa Durante”, nata da un’idea del padre della vittima innocente, Giovanni Durante, e allestita con il supporto del Comune di Napoli e con il contributo di alcune Associazioni, in primo luogo l’Associazione “Annalisa Durante”.
La Biblioteca, che conta circa 6.000 volumi ed entrerà prossimamente in SBN, si propone di attrezzare uno spazio a mediateca, di costituire una sezione speciale su Napoli e la criminalità, e, soprattutto, di rendere stabile l’attività di “book crossing”, per far "circolare" il più possibile i libri.

Naturalmente, il “bello” della Biblioteca non sta nei numeri, ma nel coraggio con cui Giovanni Durante in tutti questi anni ha tenuto viva l’idea che la cultura e i valori civili rappresentano il vero baluardo contro il crimine: “Giovanni Durante con il suo dolore addosso da solo e senza nessuno è riuscito come ha detto il premio Oscar Roberto Benigni “a tirare fuori il miele dalla morte” e costruito testo dopo testo una biblioteca della speranza” (ladomenicasettimanale.it)

(luglio 2015)


World Digital Library

…la World Digital Library è una Biblioteca Digitale frutto di un progetto di cooperazione a cui partecipano l’UNESCO, la Library of Congress e tanti altri partner pubblici tra biblioteche, archivi, istituzioni educative e culturali di tutto il mondo, ma anche partner privati, come Google?
I prodromi della WDL sono nel discorso tenuto da James H. Billington all’UNESCO in occasione della conferenza inaugurale del 2003, dal titolo “A View of the Digital World Library”, tuttavia fu nel dicembre 2006, che 45 direttori di biblioteche e rappresentanti di istituzioni culturali ed educative dell’UNESCO costituirono i primi gruppi operativi di lavoro.

Il lancio ufficiale della Biblioteca Digitale avvenne a Parigi, il 21 aprile 2009, presso la sede dell’UNESCO.
Attualmente la WDL conta 11.645 documenti provenienti da 194 Paesi, dalle epoche più antiche a quella odierna.
Aderiscono al progetto anche alcune biblioteche italiane; tra esse piace segnalare la nostra Biblioteca Universitaria, presente con 5 opere, un corpus inferiore soltanto a quello della Nazionale Centrale di Firenze (9) e dell’Alessandrina di Roma (10).

(maggio 2015)


SBN logo…in Italia esiste uno dei maggiori catologhi collettivi di biblioteche che si possa trovare al mondo?
SBN, Servizio Bibliotecario Nazionale, permette attualmente di accedere a oltre 13 milioni e mezzo di notizie bibliografiche. Vi aderiscono quasi 5000 biblioteche di varia appartenenza (statali, universitarie, di enti locali e di istituzioni pubbliche e private).
Tramite l'OPAC SBN è possibile individuare le biblioteche che possiedono i documenti che interessano, conoscere la loro collocazione e accedere ai servizi di prestito da remoto o fornitura di documenti in riproduzione (ILL SBN).

(marzo 2015)


Internet Archive...sono già in atto iniziative con l’obiettivo di preservare ciò che si pubblica in internet?
Internet Archive (https://archive.org/), è un’organizzazione non-profit, fondata sul sostegno di Istituzioni pubbliche e private, tra cui la Library of Congress. Ha come mission la costituzione di una biblioteca digitale di siti internet e altri oggetti culturali in formato digitale. Come una tradizionale public library fisica, fornisce gratuitamente l’accesso a tutti.
Ad oggi in Internet Archive non solo è conservato lo straordinario numero di 452 miliardi di pagine web salvate nel tempo, ma ritroviamo anche un archivio audio di circa 2 milioni e mezzo di item (file musicali, ma non solo), un archivio video di quasi 2 milioni di item, anch’esso distinto in varie sottocollezioni, e un archivio di oltre 7 milioni 600 mila testi digitali, in cui confluiscono, tra l’altro, anche libri per ragazzi e progetti famosi come il Gutenberg Project, ricco di quasi 36.500 libri in versione digitale.

(febbraio 2015)


Cattolica. Mediateca...le collezioni delle biblioteche, anche di dimensioni medio-piccole, possono comprendere materiali come libri gialli o di fantascienza, fumetti, fotografie, manifesti, ecc.?
Ne è un esempio il Centro Culturale Polivalente di Cattolica, di cui la Biblioteca, con il suo patrimonio di circa 90.000 volumi, costituisce il cuore pulsante. Tra i fondi speciali una particolare rilevanza ha assunto negli anni quello paraletterario, cresciuto a margine del Myst Fest (Festival Internazionale del Giallo e del Mistero) e in continuo incremento. Comprende, oltre a saggi e riviste, libri gialli, noir e polizieschi, ed ospita l’archivio dei manoscritti concorrenti al premio Gran Giallo Città di Cattolica. Di grande interesse anche la sezione fumetti e la sezione di documentazione sulla fantascienza.
Da segnalare, infine, l’archivio fotografico su Cattolica e il “fondo della grafica di pubblica utilità”, che raccoglie manifesti italiani e stranieri dagli anni ‘70

(gennaio 2015)


Home. Immagini Rubrica 01...il National Juke Box della Library of Congress contiene quasi 11.000 record?
E' possibile ascoltare, ad esempio, la versione integrale di alcune storiche interpretazioni di canzoni napoletane, corredate di un ottimo apparato di metadati (‘O sole mio, Funiculì funiculà, Torna a Surriento, Serenata smargiassa, Coppola rossa…).

(dicembre 2014)