BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Il Male in letteratura e oltre

Progetto didattico per le scuole secondarie di secondo grado di Napoli e Provincia. Anno scolastico 2014-2015

copertina dvd Il MaleL’argomento proposto quest’anno alle scuole superiori di Napoli e Provincia è stato Il male in letteratura e oltre. Il progetto, come per gli altri anni, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e in collaborazione con l’Associazione Arci Movie di Ponticelli, si è articolato in più iniziative durante l’intero anno scolastico. E’ stato creato un gruppo di lavoro con i docenti che hanno aderito al progetto. Ciò ha consentito di coordinare i diversi aspetti e le diverse prospettive dalle quali i docenti hanno liberamente scelto di affrontare il tema. Per introdurre l’argomento e fornire una cornice comune ai ragazzi, si sono tenuti degli incontri, con le scuole che lo hanno richiesto, direttamente negli Istituti scolastici.

All’iniziativa hanno aderito i seguenti Istituti Superiori: Liceo Scientifico Piero Calamandrei di Napoli, Liceo Scientifico Piero Calamandrei-Sezione di Volla, Liceo Scientifico Carlo Urbani di San Giorgio a Cremano, Liceo Classico Orazio Flacco di Portici, Istituto di Istruzione Superiore Carlo Levi di Portici. Le classi coinvolte sono state 23 per un totale di circa 500 studenti.

Il tema scelto

Il male è un argomento che affascina e inquieta. E’ opportuno proporlo all’attenzione di ragazzi di 16-17-18 anni? Non è un interrogativo retorico. In altre parole ci siamo realmente chiesti se fosse rischioso, ad un’età nella quale non è ancora completata la formazione emotiva e psicologica, affrontare un tema così coinvolgente e duro. Ma, anche volendo, è possibile proteggerli dal male rimuovendolo dalla loro coscienza? Non è forse ipocrita e controproducente non riconoscere che la realtà che li circonda, a volte anche da vicino, è spesso satura di violenza, di irrazionalità, di egoismo? E piuttosto che lasciarli soli e disorientati non è forse preferibile aiutarli a cercare le ragioni di tutto ciò? E attraverso la comprensione, sia pure parziale e problematica, imparare a non averne paura, ad affrontarla con coraggio e con la speranza di  renderla migliore?
La decisione presa, di fare del male un argomento di riflessione, è anche una risposta a tutti questi interrogativi.
Il tema è stato trattato in diversi ambiti disciplinari: letterario, filosofico, teologico, sociologico, psicologico, scientifico. E’ prevalsa la convinzione che il male si manifesta pienamente all’interno della realtà umana: la dimensione metafisica rimane sullo sfondo. E se il male è un prodotto fondamentalmente umano, si produce soprattutto all’interno delle relazioni sociali. Seppure esiste un’inclinazione aggressiva nella natura umana, magari dovuta al suo percorso filogenetico, prende forma e si manifesta all’interno delle strutture sociali e culturali date. Che possono sublimarla o esaltarla nei suoi aspetti più oscuri e violenti.
 
Il prodotto

Il prodotto finale è consistito in un dvd che contiene tutti i 18 lavori realizzati dai docenti e dai ragazzi (saggi in formato word, video in formato media player o real player, power point).

Gli eventi

Oltre alle riunioni del gruppo di lavoro con i docenti e agli incontri con i ragazzi direttamente nelle loro scuole, si è tenuta, in collaborazione con l’Arci Movie di Napoli, la proiezione e la discussione del film L’onda di Dennis Gansel e, nello stesso Cinema Pierrot, giovedì 7 maggio, l’evento conclusivo con la presentazione di tutti i lavori realizzati. A tutti i ragazzi che hanno aderito all’iniziativa sono stati consegnati attestati di partecipazione utili al fini della formazione dei crediti scolastici.


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