BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Art bonus

Data al 31.05.2014 il D.L. "Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo", molto più noto come Art bonus, convertito con modificazioni nella L. n. 106 del 29.07.2014, che, all’art. 1, ha introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettatolo.
Con l’Art bonus si vuole promuovere anche in Italia il mecenatismo culturale, concedendo significativi benefici fiscali a chi “investe” nel recupero e nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

Le erogazioni liberali effettuate in denaro devono riguardare gli anni di imposta 2014, 2015 e 2016 e possono interessare i seguenti interventi:

  • manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, anche a favore dei soggetti concessionari o affidatari dei beni oggetto degli interventi;
  • sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (es. musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali), come definiti dall’articolo 101 del "Codice dei beni culturali e del paesaggio";
  • realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

Il successo riscosso dal provvedimento è stato senz'altro notevole: ad oggi si contano oltre 870 mecenati.
In che modo e misura le biblioteche stanno però sfruttando questa opportunità?

Finora 24 biblioteche (tra esse: la Biblioteca Reale di Torino, la Biblioteca Comunale di Imola, le due Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e Roma, la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e la Biblioteca Statale Oratoriana del Monumento Nazionale dei Girolamini di Napoli), risultano iscritte nella lista degli Istituti che possono beneficiare di finanziamenti, una percentuale piuttosto bassa rispetto al numero totale degli Istituti, e spesso per interventi di costo relativamente basso.

Piuttosto differenziato l’interessamento dei mecenati, che in alcuni casi hanno risposto con buona partecipazione, mentre in altri dimostrano un interessamento molto tiepido (10 biblioteche sono ancora in attesa della prima elargizione…).
Colpa di strategie di marketing e di fund raising ancora deboli?


Per chi vuol saperne di più:

  • tutte le informazioni sul sito Art bonus;
  • utili anche le pagine che vi dedica il MIBACT.