BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Basilica di S. Pietro ad Aram

S. Pietro ad Aram, facciata«Cossì decea chiagnenno, e docemente le facette essa po' lo commertente». (G. Fasano, Lo Tasso Napoletano, II, 35 7-8)

Fasano ricorda che nel 1505 fu istituita nella Basilica di San Pietro ad Aram una confraternita che aveva il compito di «commertere» ovvero convertire i condannati a morte. Situata ai limiti del centro storico, alle spalle della Duchesca, secondo la tradizione, la Basilica sarebbe sorta nel luogo dove san Pietro avrebbe celebrato la prima messa a Napoli, di passaggio nel suo viaggio da Antiochia verso Roma, avvenuto nel 44 d. C. In tale occasione egli avrebbe battezzato due pagani, convertiti poi al Cristianesimo e divenuti santi, di nome Candida e Aspreno. Il primo, diventato vescovo di Napoli, avrebbe custodito per molti anni l’altare su cui Pietro aveva celebrato messa; Santa Candida invece avrebbe vissuto nella cripta sottostante, dove recentemente è stata messa in luce parte dell’originaria chiesa paleocristiana, dove fu rinvenuto un teschio attribuito erroneamente alla santa, oggetto negli anni di una forte venerazione popolare.

La leggenda sarebbe nata tra XI e XII secolo, periodo in cuiS. Pietro ad Aram, interno sarebbe stato realizzato anche l’altare, per dare lustro a una chiesa, quella di Napoli, ritenuta già di gran rilievo, tanto da ricevere l’onore da papa Clemente VII di celebrare il Giubileo a un anno esatto da quello di Roma nel 1526. L’attuale forma e stile dell’edificio con pianta a navata unica sono sicuramente del 1600. Due ultime curiosità interessano la Basilica: la prima si lega alla presenza di una stata di Giovanni da Nola che riproduce l’arcangelo Michele che trafigge il demonio, raffigurato però con volto femminile, simile al dipinto “diavolo di Mergellina”, conservato a Santa Maria del Parto; la seconda al culto delle anime “pezzentelle”, dove sono i defunti a chiedere ai vivi di intercedere con preghiere per la salvezza della propria anima, in cambio di protezione e fortuna.

S. Pietro ad Aram, facciataS. Pietro ad Aram, internoS. Pietro ad Aram, catacombe