BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Nicolò Lombardo

la CiucceideScarsissime sono le notizie disponibili sulla vita di Nicolò Lombardi. Le uniche informazioni provengono dal Catalogo degli scrittori del basso dialetto napolitano in prosa ed in rima di Ferdinando Galiani, inserito nel trattato Del dialetto napoletano, in cui si legge che «Fu questi un dotto e virtuoso avvocato, che poi, avviatosi nelle magistrature provinciali, morì nel 1749 capo di ruota nell’Udienza di Trani».

Queste ultime secondo Nicolini, andrebbero invece corrette e sostituite con quelle più precise inviate da Foggia nel 1780 da Francesco Nicola De Dominicis all’Abate da inserite in una seconda edizione del Dialetto: «Il fu don Nicola Lombardi fu in marzo 1748 eletto Uditore della Dogana da Capo Ruota della Udienza di Trani, continuò in quella carica fino al principio dell’anno 1754, quando per la sua vecchiaia ed acciacchi di salute fu giubilato… Il sig. Lombardi andò a finire i suoi giorni nella propria casa». 

Membro dell’Accademia del Portico della Stadera, di questo autore unica opera rimasta è La Ciucceide, poema eroicomico composto per entrare a far parte dell’Accademia degli asini, circolo letterario nato nel 1724 a opera di un gruppo di letterati napoletani che si riunivano di tanto in tanto nella villa Donzelli all’Arenella, probabilmente per canzonare le numerose quanto molto spesso boriose Accademie dell’epoca.